Su di me
Rosa
è mia nonna paterna, donna forte, tenace e intelligente, da cui ho ereditato il rispetto per il sacro, la cura per la natura e il bisogno di raccontare storie.
Anna
è la tenerezza del Signore, che mi ha insegnato Padre Paolo Dall’Oglio, è la dolcezza e la delicatezza del cielo rischiarato dall’alba.
Maryam
è il dialogo, il ponte, l’unione, lo sguardo altrove. Questo nome mi è stato affidato quando nel 2011 ho intrapreso il mio cammino spirituale, fonte di energia vitale di ogni mio giorno.


Le lingue non si studiano, si allenano: il mio viaggio dalla ricerca al language coaching
Per anni ho abitato le biblioteche e i corridoi universitari, dall'Orientale di Napoli fino al Dottorato a Heidelberg, in Germania. Questa solida base accademica mi ha insegnato la disciplina, il metodo e il rispetto per la complessità della cultura araba e dell'Islam. È un’eredità che porto con me con orgoglio e che oggi continuo a onorare come Cultrice della materia presso l’Università di Firenze.
Tuttavia, proprio vivendo l’accademia dall’interno, ho sentito il desiderio di costruire un ponte. Vedevo studenti brillanti padroneggiare testi antichi, ma restare pietrificati davanti a un caffè a Damasco o a Tunisi, incapaci di trasformare quella conoscenza in dialogo.
Ho capito che il rigore universitario è fondamentale per la ricerca, ma che per la vita quotidiana serve qualcosa di diverso: un metodo che non si basi solo sulla perfezione della forma, ma sulla connessione emotiva e l'allenamento costante.
Nel 2019, ho fondato MaryamEd Formazione Transculturale per divulgare e per rendere l'arabo una lingua accessibile, viva e capace di trasformare chi la parla.
Oggi, come Language Coach certificata ICF, aiuto le persone ad abitare questa lingua a 360 gradi. Grazie alla mia specializzazione in dialettologia, insegno loro a muoversi con naturalezza tra l'arabo standard e la realtà dei dialetti, perché la lingua per me è una mappa viva.
La teoria è la bussola, ma è l'immersione che ti fa trovare la strada
Nel 2010, un viaggio studio in Siria si è trasformato nell'inizio del mio cammino spirituale nell'Islam. Da quell'esperienza sono nati i miei libri, "La mia Siria" e "Il velo dentro".
Dal 2024 guido l'associazione Islam Insieme, nata dall'iniziativa di alcune mie studentesse di Arabo per il Corano. È uno spazio inclusivo dove la spiritualità è costruzione di conoscenza collettiva, perché credo che i progetti più belli nascano dall'incontro tra persone che hanno il coraggio di guardare oltre.
Un metodo efficace è quello che rispetta la tua vita reale, con tutte le sue sfumature
Per anni la danza araba è stata la mia voce fisica, il modo in cui trovavo equilibrio tra corpo e mente e in cui onoravo il mio amore per la musica araba. Quando una malattia cronica mi ha costretta a fermarmi e a ripensare la mia quotidianità, ho scoperto nuovi modi di attraversare l'arte e il movimento. Questa mia esperienza la porto nel mio metodo: l'apprendimento non è statico, è una danza continua tra le nostre possibilità e i nostri limiti.
Oggi cerco di essere per te quel ponte che avrei voluto trovare io all'inizio del mio percorso, per aiutarti a superare la "barriera del silenzio".
Perché le lingue non si studiano. Si vivono, si respirano e, finalmente, si parlano


